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Sin dall’antichità, la vite ha plasmato i paesaggi della Gironda, a seconda
della natura del suolo: ghiaioso, calcareo o argilloso.
Venuta dall’oceano, questa pianta ha guadagnato gli argini e i colli
dell’estuario, quindi quelli della Garonna e della Dordogna. Proprio su queste
sponde si sono insediati gli uomini col trascorrere dei secoli. A Pauillac,
hanno costruito case di pietra chiara per viverci; a Blaye e Saint-Emilion, una
cittadella e una piazzaforte per difendersi; ovunque, dal Médoc
all’Entre-Deux-Mers, castelli e cantine per produrre i loro vini; infine, a
Bordeaux, una città prestigiosa per promuovere gli scambi e coltivarsi. |